Mi ficcai a letto, aprii la bottiglia, appallottolai il cuscino dietro la schiena,
tirai un profondo sospiro e restai seduto al buio a guardare fuori dalla finestra.
Ero solo per la prima volta da cinque giorni.
Ero il tipo che vive di solitudine;
senza solitudine ero come un altro uomo senza cibo o senz’acqua.
Ogni giorno passato senza solitudine mi indeboliva.
Non ero orgoglioso della mia solitudine; ma dovevo poterci contare.
L’oscurità della stanza era come la luce del sole per me.
— Charles Bukowski, Factotum